Spese straordinarie per i figli,quali quelle non obbligatorie.

Immagine: opera d’arte di Ottaviani Tamara
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Una interessante sentenza del Tribunale di Roma chiarisce che non tutte le spese straordinarie sono obbligatorie, molte di esse,infatti, devono essere concordate da entrambi i genitori.
Il Tribunale capitolino ha revocato un decreto ingiuntivo con cui la ex moglie richiedeva al suo ex il pagamento di una serie di spese straordinarie affrontate per i figli minori, circa 4.000 euro.
In sede di separazione era stato previsto per l’uomo un obbligo di mantenimento per i figli pari ad euro 700,00 oltre al pagamento delle spese straordinarie,nella misura del 50%, per le spese non coperte dal servizio sanitario nazionale.
Nel caso in questione il giudice ha chiarito che le spese straordinarie sono quelle che hanno una natura non prevedibile quindi tutte quelle spese fuori dall’ordinaria gestione dei minori.
Quindi, tra le spese straordinarie ci sono quelle obbligatorie e quelle per le quali è necessario il consenso di entrambi i genitori,di conseguenza devono considerarsi non obbligatorie tutte le spese relative alle rette per le scuole private,la frequentazione di un doposcuola, corsi di lingua o attività artistiche, gite scolastiche, ripetizioni, spese odontoiatriche ed oculistiche pubbliche o private.
Nella vicenda in argomento la ex moglie chiedeva il pagamento di una serie di spese mediche già ricomprese nell’assegno di mantenimento,inoltre, alcune di queste spese mediche specialistiche potevano essere eseguite presso il Servizio Sanitario Nazionale.
Il giudice dunque ha revocato il decreto ingiuntivo perché con lo stesso si chiedeva il pagamento di una serie di spese sostenute per i corsi di inglese, di ballo, di teatro spese per le quali il padre aveva espresso il proprio dissenso anche perché tutte queste attività toglievano il tempo a sua disposizione con i propri figli.
Tribunale di Roma sentenza n. 15092 del 2015

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Mi chiamo Barbara Pirelli e sono un avvocato del Foro di Taranto. Da circa tre anni, e cioè da quando ho cominciato a scrivere articoli giuridici, mi sono appassionata all'informazione giuridica. Cerco di fare una informazione giuridica anticonformista ed è per questo che ho dato vita ad una serie di progetti. Uno di questi l'ho realizzato l'anno scorso e si chiama Diritto & Arte, in buona sostanza associo delle sentenze da me riassunte, che io chiamo Briciole di Diritto, con l'arte pittorica e fotografica . Le opere d'arte che utilizzo appartengono ad oltre 20 artisti che hanno aderito al mio progetto. Briciole di Diritto e' diventata una rassegna giurisprudenziale che pubblico periodicamente su Studio Cataldi ; a febbraio 2016 la rassegna compirà due anni. La rassegna giurisprudenziale " Briciole di Diritto " e ' anche in versione video; anche questo e' un modo nuovo di fare informazione giuridica. La versione video di Briciole e' un progetto che è partito a settembre ed è piaciuto molto; i video sono brevi e facilmente comprensibili,inoltre, ho cercato di dare un taglio femminile e glamour, guardando i video capirete... Ho dato vita anche ad altri progetti come " Tour turistico del diritto" e " Domiciliazioni post-it"; di questi ne parlerò nel sito,scriverlo diventerebbe troppo lungo. Insomma, questa sono io e il mio sito mi rappresenta; credo nelle idee semplici che possono cambiare non solo il mondo ma soprattutto se stessi . Vi lascio con una mia frase che mi sono ripetuta tante volte,come un mantra: " mai sottovalutare un ottimista". Avv. Barbara Pirelli e.mail: [email protected]

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